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<title>StrilloVolante - notizie dal mondo | Enogastronomia</title>
<link>http://www.strillovolante.com/</link>
<description><![CDATA[<p>Il mondo dell'Enogastronomia &egrave; alquanto vario. In questa sezione si trovano i Comunicati Stampa attinenti ai prodotti alimentari ed alle bevande, agli eventi e manifestazioni, ai servizi offerti da aziende che operano nel settore e spedizionieri specializzati, sull'editoria, blog e portali.</p>
<p>I Comunicati Stampa possono avere carattere commerciale o pubblicitario. La Redazione di <strong>Strillo<font color="#ff6600">volante</font></strong> a suo insindacabile giudizio pubblica le comunicazioni che ritiene possano interessare i Giornalisti che normalmente leggono il sito, privilegiando nuovi prodotti, interpreti di nuove tendenze o di forte interesse di mercato.</p>
<p>Sono anche presenti notizie sugli avvicendamenti manageriali, sulla nascita di nuovi marchi, sulle acquisizioni o cessioni di aziende.</p>]]></description>
<language>it</language>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 22:31:57 +0100</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 22:31:57 +0100</lastBuildDate>
<copyright>Copyright2012, StrilloVolante</copyright>
<managingEditor>wm@strillovolante.com</managingEditor>
<webMaster>wm@strillovolante.com</webMaster>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
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<title>A San Valentino è bello sognare</title>
<link>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/02/comunicato-10881.php</link>
<description><![CDATA[Una volta per scambiarsi baci appassionati si andava alla stazione e si faceva finta di dirsi addio oppure ci si rifugiava nella propria auto e con la scusa di guardare dall'alto il panorama notturno si dava il via allo scambio di dolci effusioni. ]]><![CDATA[<p>Oggi baciarsi in auto, specialmente di notte pu&ograve; essere molto pericoloso, ma non per questo bisogna smettere di sognarlo. E lo sogna in grande stile <a href="http://www.bastianello.com" target="_blank">Bastianello</a>, trasformando una vecchia auto in un simpatico nido d'amore in cui due creature alate cadono vittime delle frecce di un Cupido che rimane a guardarli compiaciuto di aver acceso la scintilla tra di loro. Tutto questo &egrave; rappresentato nella nuova enorme scultura di cioccolato di Bastianello: &egrave; il suo modo di celebrare San Valentino e l'importanza che questa data deve avere per ogni innamorato. Esattamente come fece il Santo donando la rosa che fece riconciliare la coppia che stava litigando lungo il suo cammino. Un ritorno alla semplicit&agrave; e alla tradizione di regalare cioccolatini a forma di cuore, che si fondono insieme in un ricco bouquet o simpatici cuoricini vestiti da sposi, per chi ha intenzione di utilizzare questa ricorrenza per fare la propria proposta di matrimonio. Su <a href="http://www.facebook.com/bastianellopasticceria" target="_blank">Facebook</a> insieme alla gallery delle foto di San Valentino, anche una gustosa novit&agrave; per gli amanti del caff&egrave;.</p>]]></description>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:32:53 +0100</pubDate>
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<author>info@cibbuzz.com (cristina berta)</author>
<category>Arte e Cultura</category>
<category>Enogastronomia</category>
<category>Eventi</category>
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<title>LA SOPRESSA VICENTINA DOP A TECNO&FOOD DI PADOVA </title>
<link>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/02/comunicato-10863.php</link>
<description><![CDATA[Il consorzio Soprèssa Vicentina DOP presenta a Padova la Merenda Contenta, risposta tutta vicentina al fast food. Degustazioni teatralizzate e show cooking.]]><![CDATA[<p>Il Consorzio tutela Sopr&egrave;ssa Vicentina DOP sar&agrave; presente a Tecno&amp;Food, salone biennale professionale per bar, alberghi e ristoranti, in programma a Padova dal 5 all'8 febbraio. Nello stand allestito al padiglione 5, spazio 227-228, troveranno spazio le quattro aziende aderenti al consorzio (Salumificio Valpasubio, Salumificio dei Castelli, Salumificio Micad e Salumificio di Asiago/Salumificio Vicentino).<br />Per far conoscere&nbsp; il goloso salume il Consorzio Sopr&egrave;ssa DOP ha preparato la &ldquo;Merenda Contenta&rdquo;, un sacchetto da asporto in tutto simile a quello del pi&ugrave; famoso fast food americano. Al posto di hamburger, patatine e cola per&ograve; il visitatore della fiera patavina trover&agrave; qualcosa di pi&ugrave; nostrano (e sano): un panino preparato con pane La Vicentina (pane prodotto con grano locale dai panificatori artigiani della provincia di Vicenza) e Sopr&egrave;ssa Vicentina DOP; un sacchetto di Crocca in Bocca di Mais Marano (gallette di mais a forma di fiammiferino) e un bicchiere di vino Tai Rosso Colli Berici DOC (con la collaborazione del Consorzio tutela vini Colli Berici e Vicenza).<br />La Sopr&egrave;ssa Vicentina DOP si far&agrave; conoscere agli intenditori anche attraverso una degustazione teatralizzata: a guidarla sar&agrave; una voce narrante che condurr&agrave; i partecipanti in un viaggio tra sapori ed emozioni. Le degustazioni si ripeteranno tutti i giorni della fiera alle ore 12, alle 14, alle 16.<br />A fornire nuovi spunti di utilizzo in cucina agli chef invece ci penser&agrave; uno show cooking, organizzato dalla Regione del Veneto, in cui la Sopr&egrave;ssa diventer&agrave; ingrediente di quattro ricette che la vedr&agrave; protagonista di uno sfizioso menu, con proposte dall'antipasto al secondo piatto. <br />Per ulteriori informazioni: www.sopressavicentina.it</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:08:10 +0100</pubDate>
<guid>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/02/comunicato-10863.php</guid>
<author>info@studiocru.it (Claudia Zigliotto)</author>
<category>Enogastronomia</category>
<category>Eventi</category>
<category>Vari</category>
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<title>Fichi calabresi: secchi, al cioccolato, alle mandorle...ma c'è </title>
<link>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/01/comunicato-10818.php</link>
<description><![CDATA[Evoluzioni di gusto sul tema "fichi calabresi".]]><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
Dite la verit&agrave;, chi non ha mai sentito parlare del gusto unico e del sapore esclusivo dei fichi <a href="http://1.bp.blogspot.com/-UMu5dKk97fQ/TyPDyI8nR3I/AAAAAAAAAdY/D-OT-7LcfSs/s1600/fichi.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702616819343771506" style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 137px; height: 106px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UMu5dKk97fQ/TyPDyI8nR3I/AAAAAAAAAdY/D-OT-7LcfSs/s200/fichi.jpg" border="0" alt="" width="153" height="119" /></a>calabresi?? Un prodotto coltivato secondo tradizione ed amorevolmente lavorato in tutte le sue successive fasi, s&igrave; da poterne avere una delizia della gastronomia tipica della regione che va ben oltre le golose tipicit&agrave; del periodo natalizio. <br /><br style="font-style: italic;" />Povero, se consideriamo che in fin dei conti si tratta di un semplice frutto che sovente (i fichi secchi) accompagnava i contadini di una volta nelle dure giornate di lavoro nei campi, giusto per spezzare qualche momento in cui le energie avevano bisogno di essere &ldquo;ricaricate&rdquo;. Ma nel contempo ricercato, visto che nel corso degli anni &egrave; stato &ldquo;affrancato&rdquo; a vera prelibatezza, e dato che se ne &egrave; creata una vera &ldquo;eccellenza&rdquo; nelle sue svariate elaborazioni. <br /><br style="font-style: italic;" />Il segreto risiede sicuramente nelle modalit&agrave; di preparazione degli stessi, visto che vengono raccolti con cura a fine stagione estiva, quando il sole settembrino li &ldquo;indora&rdquo; fino a giusta maturazione; da qui inizia il paziente lavoro di essiccazione naturale: sarebbe infatti semplice passarli in forno (&hellip;il tempo &ldquo;costa&rdquo;) ma, obiettivamente, non &egrave; la stessa cosa!!!<br /><br style="font-style: italic;" /><a href="http://3.bp.blogspot.com/-Y49TEsz1qlM/TyPD8E2deTI/AAAAAAAAAdk/UBjryFFUiO8/s1600/misto.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702616990042913074" style="float: right; margin: 0 0 10px 10px; cursor: hand; width: 200px; height: 153px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Y49TEsz1qlM/TyPD8E2deTI/AAAAAAAAAdk/UBjryFFUiO8/s200/misto.JPG" border="0" alt="" /></a>Ed eccoli qui&hellip;i veri fichi secchi calabresi, gi&agrave; eccellenti nella loro versione &ldquo;base&rdquo;; ma v&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;, considerato che vengono elaborati con noci e mandorle (le crocette), ovvero tuffati in delizioso cioccolato (bianco o fondente). Tutti prodotti comodamente acquistabili sulle vetrine virtuali di <a style="font-weight: bold;" href="http://www.saporidellasibaritide.it/">prodotti tipici calabresi</a> che li propongono nel loro assortimento in particolare durante la stagione fredda, quando le temperature rigide invogliano a farsi tentare da sapori accattivanti e lasciarsi coccolare da gusti intensi e avvolgenti .<br /><br style="font-style: italic;" /><a href="http://2.bp.blogspot.com/-ojq2JsE1JFo/TyPEGtsG6II/AAAAAAAAAdw/tnTKe36B_Kc/s1600/confettura%2Bfichi.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702617172804036738" style="float: left; margin: 0 10px 10px 0; cursor: hand; width: 174px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ojq2JsE1JFo/TyPEGtsG6II/AAAAAAAAAdw/tnTKe36B_Kc/s200/confettura%2Bfichi.jpg" border="0" alt="" /></a>Eppure le proposte regionali, in merito, non si fermano qui: della confettura di fichi, ad esempio, ne vogliamo parlare?? Si tratta di una classica mostarda preparata, anche in tal caso, a fine estate, con quel mirabile tocco segreto dettato dalla tradizionale esperienza dei produttori, che riescono a cogliere e proporre un giusto equilibrio tra la dolcezza del frutto e lo zucchero aggiunto in fase di preparazione. Ai pi&ugrave; nostalgici delle cose buone di un tempo questa marmellata racconta di quando la si preparava in casa con passione ed amore, con le nostre mamme indaffarate a &ldquo;far manovre&rdquo; tra pentoloni e cucchiaioni di legno, diffondendosi per le stanze un profumo unico ed indimenticabile che in molti ricordano ancora.<br style="font-style: italic;" />La confettura di fichi regala un sapore dolce e delicato sulle fette biscottate, riservando energie infinite alla colazione del mattino, o sul classico pane per la merenda dei bambini. I pi&ugrave; esigenti e dal palato &ldquo;fine&rdquo; troveranno ottima questa confettura anche come accompagnamento ai formaggi stagionati.<br /><br style="font-style: italic;" /><a href="http://1.bp.blogspot.com/-xRALaQvk-dc/TyPEQR3qVDI/AAAAAAAAAd8/8OF-qQINpRI/s1600/fichi%2Be%2Bnoci.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702617337134994482" style="float: right; margin: 0 0 10px 10px; cursor: hand; width: 200px; height: 160px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xRALaQvk-dc/TyPEQR3qVDI/AAAAAAAAAd8/8OF-qQINpRI/s200/fichi%2Be%2Bnoci.jpg" border="0" alt="" /></a>Ed una ulteriore &ldquo;evoluzione&rdquo; a questa mostarda la si ottiene nella &ldquo;chicca&rdquo; marmellata di fichi e noci, una ricetta in cui servono dei fichi maturi ma sodi, scelti tra i migliori e di buona qualit&agrave;, eliminando quelli piccoli o macchiati; delle noci pestate grossolanamente ed un limone: la segreta ricetta calabrese riesce poi mirabilmente ad amalgamarne i sapori. Gi&agrave; di suo rappresenta una vera e propria chicca gastronomica, anche se da il meglio di s&eacute; ove venga utilizzata per farcire crostate e biscotti, ovvero servita con i formaggi!! <br /><br style="font-style: italic;" />&hellip;come vedete, dunque, non si tratta mai di &ldquo;un banale fico&rdquo; (secco)!!<br />
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:00:56 +0100</pubDate>
<guid>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/01/comunicato-10818.php</guid>
<author>info@saporidellasibaritide.it (Giorgio Candia)</author>
<category>Aziende e Manager</category>
<category>Casa</category>
<category>Enogastronomia</category>
<category>Salute e Benessere</category>
<category>Turismo</category>
<category>Vari</category>
<category>Shopping</category>
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<title>Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo</title>
<link>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/01/comunicato-10799.php</link>
<description><![CDATA[Il 15 febbraio a Milano si tiene il secondo convegno nazionale di EcoWorldHotel. Nel pomeriggio il corso 'Green food & drinks: lalimentazione bio, vegetariana e vegana'.]]><![CDATA[<p>Guarda il programma completo del Convegno e del Corso pomeridiano &nbsp; &nbsp; http://www.ecoworldhotel.com/mdm/ita/indice_documenti.php?id_famiglia=63<br />www.ecoworldhotel.comResponsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotelDott.ssa Selena Pozzi<br />Milano, 26 gennaio 2012<br />L&rsquo;invito &egrave; rivolto a Proprietari di hotel 1-5*, agriturismi, b&amp;b; Direttori e Vicedirettori; Gestori di ristoranti e bar; F&amp;B Manager; Maitre di sala; Responsabili sala colazione; Cuochi; Camerieri; green Manager; Giornalisti; Aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero; Studenti ed Universit&agrave; e professionisti del settore. La partecipazione al convegno &egrave; libera e gratuita, mentre il corso ha un numero di posti limitati.<br />L&rsquo;ospite fin dal suo ingresso in sala va coccolato, incuriosito ed informato sulle caratteristiche e sulla provenienza di ci&ograve; che assapora, regalandogli un&rsquo;esperienza unica, anche durante un momento della giornata che pu&ograve; sembrare di &ldquo;banale routine&rdquo; come la colazione, il pranzo e la cena, dove vengono serviti men&ugrave; benessere del giorno.<br />Nel pomeriggio ci sar&agrave; il corso 'Green food &amp; drinks: l&rsquo;alimentazione bio, vegetariana e vegana': professionisti esperti della filosofia e della cultura legata al mondo dell'alimentazione spiegheranno i vantaggi e l&rsquo;importanza di proporre alimenti da agricoltura biologica, biodinamica, a Km zero o men&ugrave; adatti a intolleranti, allergici, vegani, vegetariani, salutisti, ecc.. nel buffet della colazione o nel men&ugrave; del bar-ristorante. Dopo una degustazione di alimenti bio e fairtrade per intolleranti, vegetariani e vegani, ci districheremo tra i vari marchi e analizzeremo queste &ldquo;nuove&rdquo; abitudini alimentari, per saper rispondere adeguatamente alle richieste degli ospiti. Spiegheremo, inoltre, come devono essere presentati i piatti e le bevande da agricoltura biologica, biodinamica e fairtrade.<br />Contemporaneamente al convegno verr&agrave; istituito un Market Place dove le aziende green partecipanti promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione degli albergatori.<br />Verranno dati alcuni suggerimenti per convertire il proprio bar in BiologicBar: un caso di successo nel mondo alberghiero in controtendenza con l&rsquo;andamento del settore, che ha permesso di far aumentare anche il valore della licenza.<br />Valutare il fornitore di energia rinnovabile adeguato con offerte chiare e vantaggiose e condizioni trasparenti &egrave; un altro tema caro agli albergatori, insieme alla comprensione dei reali vantaggi economici nell&rsquo;installare un impianto solare o fotovoltaico.<br />Tra gli argomenti che verranno affrontati vi sono le tematiche legate alla scelta di fornitori green affidabili che offrono prodotti e servizi di qualit&agrave; che durano nel tempo e permettono di ottimizzare i costi. Questa scelta &egrave; fondamentale per migliorare il proprio servizio e dare pi&ugrave; valore all&rsquo;attivit&agrave;.<br />Mostreremo, inoltre, l&rsquo;evoluzione e i successi raggiunti dall&rsquo;EcoHotel La Residenza, portato come case history lo scorso anno. In un anno ha migliorato ulteriormente i suoi requisiti ecosostenibili e questo gli ha permesso di ottenere aumento del fatturato e miglioramento della brand reputation.<br />Il Dott. Attilio Speciani, Allergologo, Immunologo e Nutrizionista, spiegher&agrave; il valore di una colazione salutare e buona anche in hotel e dar&agrave; consigli su come soddisfare le richieste di chi ha particolari esigenze alimentari.<br />Incominceremo facendo una fotografia dello stato dell&rsquo;arte del turismo &ldquo;green&rdquo; in Lombardia, grazie alla ricerca effettuata da Isnart. La Dott.ssa Flavia Maria Coccia ci presenter&agrave; l&rsquo;indagine sul fenomeno del turismo &ldquo;green&rdquo;, l&rsquo;approccio ecocompatibile degli operatori turistici e i punti di debolezza da migliorare per rispondere alle richieste della domanda.<br />Proseguiremo il discorso iniziato nel precedente Convegno mostrando concretamente come una struttura alberghiera pu&ograve; diventare Eco-friendly. Gli accorgimenti da adottare e i vantaggi che se ne possono trarre (vantaggi anche per il territorio e tutte le attivit&agrave; connesse), raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.<br />Il 15 febbraio 2012 si terr&agrave; il secondo convegno nazionale di EcoWorldHotel 'Ecosostenibilit&agrave;: vantaggi per gli alberghi e il turismo' presso l&rsquo;EcoWorldHotel Enterprise di Milano.</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:15:15 +0100</pubDate>
<guid>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/01/comunicato-10799.php</guid>
<author>s.pozzi@ecoworldhotel.com (Ufficio Stampa EcoWorldHotel  )</author>
<category>Enogastronomia</category>
<category>Salute e Benessere</category>
<category>Turismo</category>
</item>
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<title>Un caffè napoletano a regola d'arte</title>
<link>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/01/comunicato-10763.php</link>
<description><![CDATA[Ecco tutti i trucchi per preparare un caffè napoletano a regola d'arte]]><![CDATA[<p><a href="http://www.giordanoshop.com/cp/caffe-loris.html">caff&egrave; in cialde</a></p>
<p>Diciamo che &egrave; indispensabile preporre una miscela di qualit&agrave;. Questa va riposta in un barattolo ermeticamente&nbsp; e lontano da alimenti che emettano forti odori (tisane, formaggi,...) visto che il caff&egrave; ha la virt&ugrave; di&nbsp; gli odori, che ne intaccherebbero l&rsquo;aroma.<br /><br />&nbsp;Dopo la miscela, l&rsquo;acqua &egrave; il secondo fattore che determina il successo di un caff&egrave; (si dice che nella capitale partenopea l&rsquo;acqua sia il segreto della sua tazzulella):&nbsp; acqua fresca e possibilmente priva di calcare. Non&nbsp; mai acqua calda per accelerarne la preparazione.<br /><br />La caldaia fino al livello della valvola di sicurezza, senza superarla, altrimenti si avr&agrave; un caff&egrave; lungo.<br /><br />&nbsp;Imbottire il filtro copiosamente, senza premere la polvere di caff&egrave;, formando una piccola cunetta.Chiudere la caffettiera ben stretta e metterla su un fuoco lento.<br /><br />&nbsp; Appena il caff&egrave; inizia ad zampillare, alzare immediatamente il coperchio per evitare che la condensa del vapore ricada nel bricco.Prima che il caff&egrave; sia completamente uscito, spostare la caffettiera dal fuoco (in pratica, qualche attimo prima che fuoriesca il vapore accumulato nella caldaia. Non inquietarsi se avanza un p&ograve; di acqua nella caldaia, perch&egrave; tutto quello che fuoriesce nella fase finale pu&ograve; soltanto&nbsp; il caff&egrave;). Non mollare mai bollire il caff&egrave; sul fuoco: questo lo cuocerebbe troppo, compromettendone l'esito.</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:57:33 +0100</pubDate>
<guid>http://www.strillovolante.com/comunicati/2012/01/comunicato-10763.php</guid>
<author>maurociambelli@gmail.com (mauro ciambelli)</author>
<category>Enogastronomia</category>
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