Un comunicato è composto da quattro parti principali:
- il titolo;
- locchiello;
- il corpo;
- la coda.
Ognuna di queste parti può essere ridotta a poche parole, ma deve essere presente. Va tenuto conto, infatti, che questo è ciò che si aspetta linteressato alla diffusione della notizia.
Il titolo
Sempre riportato sugli elenchi delle notizie e quasi sempre anche in testa
al comunicato stesso, il titolo deve essere una sola riga, di cinque o sei
parole al massimo, contenente una data, se possibile.
Il titolo è una delle parti maggiormente deputate a stimolare lattenzione.
Molta cura deve essere usata per la sua scrittura.
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Titoli troppo lunghi perdono di incisività. Ricordarsi che il titolo deve richiamare, non spiegare. Poche parole, ma ben scelte. |
Alcuni esempi di titolo sono:
- Borsa di studio per un MBA offerto da Italtel;
- 31 marzo 2007, corso di ottimizzazione;
- 3 aprile 2007, cena sociale di ADICO;
- Marketing e Comunicazione premia la donna dellanno;
- Nuovo Direttore Generale in YoYo.
Locchiello
Si tratta di una frase di senso compiuto, che completando il titolo riassuma in forma estremamente sintetica la notizia. Ogni parola va scelta accuratamente, avendo poco spazio, per far sì che vi siano presenti tutti gli elementi di richiamo.
Solitamente locchiello è esposto negli elenchi delle notizie, in alcuni casi è inserito anche nel comunicato stesso, tra titolo e corpo. In tal caso, locchiello deve essere studiato per non presentarsi come ripetizione delle prime righe del corpo.
Ecco alcuni occhielli di esempio, per i titoli indicati sopra.
- Italtel offre una borsa di studio per il corso Master Business Administration
edizione 2007 della Bocconi di Milano.
- YoYo Formazione rotolante organizza a Milano un corso di scrittura
ottimizzata per i motori di ricerca.
- I soci dellAssociazione Italiana per il Marketing, le Vendite e
la Comunicazione saranno ospiti a Villa Torretta di Milano. Premio al socio
dellanno.
- Premio Donna dellAnno 2007 assegnato a Rita Levi Montalcino, nellevento
organizzato presso il Centro Congressi Fondazione Stelline di Milano.
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Titolo ed occhiello possono sostenersi vicendevolmente. Ad esempio, una sigla del titolo, potrebbe essere espansa nellocchiello. In altri casi, per titoli troppo lunghi, si potrebbe optare per una versione senza stop word (a, il, ecc) contando su una forma più fluida nellocchiello. |
Il corpo
La regola principale è quella classica della comunicazione giornalistica (e non solo), convenzionalmente chiamata delle five w. Se è possibile concedersi una deroga sullordine, è importante invece che le seguenti parti ci siano:
- chi è lattore principale, lorganizzatore, lideatore,
linteressato;
- cosa si sta organizzando, è avvenuto, si preannuncia;
- dove si è svolta lazione o levento o la manifestazione
o il fatto;
- quando è previsto levento o è successo il fatto
o sè firmato laccordo;
- perché si è arrivati o quali sono le motivazioni
o le giustificazioni o gli intenti.
Ognuna delle parti indicate deve essere presente, curando che la forma sia sintetica, che siano indicati gli aspetti di richiamo. Evitare di essere prolissi e di fornire informazioni di eccessivo dettaglio. Linformazione completa di tutte le sue parti non è obiettivo del comunicato stampa, ma della pagina a cui si collega sul sito.
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Spesso occhiello e corpo sono mostrati assieme. Evitare ripetizioni
eccessive tra locchiello e le prime tre righe del corpo del comunicato. Per circuiti importanti o dando il comunicato direttamente ad un interessato, sarebbe consigliabile una versione modificata per la forma ottimale. |
Utilizzando i grassetti, vanno scelte poche parole, puntando su quelle che si ipotizza possano destare lattenzione delladdetto.
Nei circuiti che lo consentano, è possibile inserire link di approfondimento
per alcune espressioni, evitando, però, leffetto albero
di natale. Troppi link, grassetti e parole in maiuscolo finiscono
per distrarre, invece che attirare. Ricordarsi sempre dellobiettivo
primario del comunicato stampa: sollecitare un addetto alla replica con
variazione.
La coda
La coda del comunicato rappresenta la conclusione dello stesso e riporta sempre almeno:
- indicazione della pagina che sul sito rappresenta lannuncio ufficiale
e completo;
- firma di chi scrive.
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Non salvare il comunicato senza prima aver provato che il link della pagina di approfondimento sia corretto e che la e-mail indicata in firma sia quella giusta. Utile è fare un taglia e incolla direttamente dalle pagine del sito. |
In alcuni casi la coda è staccata, anche visivamente, dal corpo del comunicato. Su alcuni circuiti, invece, non è previsto un campo apposito, quindi le informazioni vanno poste a chiusura del corpo.
Lindicazione della pagine del sito con linformazione dettagliata è importante che ci sia anche se nel corpo è già presente un link nel testo. Chi legge i comunicati stampa, infatti, spesso non si sofferma troppo sul corpo ed invece si aspetta che vi sia una coda.
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Più informazioni sono presenti nella coda, minor necessità ci sarà di leggere le pagine sul sito. Se il comunicato è pensato per il lettore finale ed è posto su portali con alto traffico, limitando queste informazioni si stimola il lettore a seguire il link di approfondimento. |